Di pioggia ne è caduta tanta e quando si ha un transito lento di una profonda depressione atlantica, determinato da uno sbarramento anticiclonico ad Est della nostra penisola, il richiamo sciroccale diviene vigoroso e l’orografia ci mette lo zampino. E’ questa la condizione, come sottolineato anche nel capitolo 1 degli articoli sulle “grandi piene del Po del XX secolo, favorevole, anzi necessaria, per far gonfiare a dismisura il grande fiume. La mappa che segue, ossia le precipitazioni cumulate tra il 21 e il 25 Novembre 2019 sul Nord Italia, non lasciano dubbi sulla dinamica.

L’effetto è l’onda di piena che in queste ore sta interessando la nostra provincia col suo colmo. Difatti dai dati dell’agenzia AIPO, alle 21:00 si è toccato il livello di 7.54 Cm sullo zero idrometrico all’idrometro Batteria di Boretto (Immagine che segue).

Non si dovrebbe andare molto oltre, quindi pur essendo una piena importante, non si dovrebbero verificare situazioni estremamente critiche.
Ricordiamo che la piena più importante fu quella del 2000 (che tratteremo tra qualche giorno nel capitolo 3 delle “grandi piene del Po del XX secolo), che coi suoi 9.06 metri sullo zero idrometrico fu davvero spaventosa.
Nonostante ciò la situazione è da monitorare con attenzione.
Di seguito vi offriamo una serie di video aerei della zona in cui il ponte sul Po collega Boretto a Viadana (Cortesia Alessio Poli) e un video della febbrile attività della protezione civile per domare un importante fontanazzo nel comune di Boretto (Cortesia Annalisa Rizzi).