DATI TECNICI

Trattasi della famosa galassia a spirale catalogata al numero 51 dal famoso Charles Messier; la foto è stata scattata da Marola (RE) con un newton 200 f/4; in essa si possono osservare distintamente la NCG 4277e IC 4278 situate appena sotto la NGC 5195, ic 4263, NGC 5169e NGC 5173 in alto a dx mentre la NGC 5198 si trova a dx della whirpool. Distante 23 milioni di anni luce dalla terra e con dimensioni di circa il 76% rispetto a quelle della via lattea si riesce a stimare che la sua massa complessiva sia di 160 miliardi di masse solari. Si ritiene inoltre che nel centro della spirale vi sia situato un buco nero. Conosciuta per la sua famosa forma a spirale e per il “ponte di materia” che la collega alla compagna NGC 5195, si presume che quest’ultima abbia attraversato il disco principale di M51 circa 500 milioni di anni fa e che a causa di ciò si sia formato il ponte di materia tra le due. Inoltre è accertato che la galassia NGC 5195 è posta dietro alla galassia M51.

In base ad un articolo diramato da Media Inaf nel 2016 sembra che all’interno della galassia NGC 5195 ci sia un buco nero supermassiccio il quale sta attraversando una fase di violente esplosioni e che sia uno dei buchi neri supermassicci ad esser situato il più vicino alla terra.

NASO ALL’INSU’

Benchè il nucleo della galassia M51 e della sua compagna NGC 5195, rispettivamente di magnitudune 2,9 e 5,6, possano essere appena percepiti in un buon binocolo e sotto un cielo di montagna, i bracci a spirale possono essere osservati tramite un tele avente un’apertura almeno di 30 cm. In un binocolo, almeno un 20×80, i nuclei appaiono come due zone non ben chiaramente definite e sfuggevoli. In un riflettore avente apertura di 30/40 cm già si iniziano a vedere i bracci a spirale della galassia ed il ponte di materia che le collega. Il periodo migliore, in orario “comodo”, per osservarla è tra i mesi di Aprile e Maggio dove alle 22 si avrà la maggior altezza sull’orizzonte e, nemmeno a scriverlo, sotto un buon cielo di montagna.