Oggi si festeggia un centenario importante ed un’evento storico : 29 maggio 1919, giorno che consegnò definitivamente alla storia Albert Einstein (1879-1955) e il suo capolavoro, la teoria della Relatività Generale.

1 - Einstein_1921

Quel giorno infatti si verificò un’eclissi totale di Sole, tra l’altro, un’eclissi da primato per la durata : 6 minuti e 51 secondi, la più lunga dal 1416 e fino all’8 giugno 1937 e per quell’occasione, gli astronomi Arthur Eddington e Frank Dyson proposero di sfruttare l’eclissi del 1919 per misurare la posizione di alcune stelle nella loro prospettiva di vicinanza al disco solare. 

Tale esperimento, ispirato al metodo scientifico di Galileo Galilei, sarebbe servito per avvalorare, badate bene, la veridicità della teoria di Einstein, che imputava lo spostamento apparente, della reale posizione delle stelle, dovuto alla curvatura dello spazio-tempo creata dalla posizione di una grande massa,

3 - Curvatura Spazio-Tempo - Einstein

in questo caso, il Sole; oppure, in caso di deviazioni di posizione apparente, inferiori a quelle previste dalla relatività generale, a sconfessare quest’ultima ed a confermare la deflessione della luce, provocata dalla sola gravità del Sole prevista da Newton.

4 -Deflessione della luce - Newton

Per l’evento dunque vennero organizzate due spedizioni distinte: una all’Isola del Principe, al largo dell’Africa occidentale, guidata da Arthur Eddington, astrofisico inglese (1882-1944); l’altra, guidata da Frank Watson Dyson, astronomo inglese (1868-1939)

2 - Eddington                                                       Arthur Eddington (1882-1944) 

2a - Frank_Watson_Dyson                                                      Frank Watson Dyson(1868-1939)

spedizioni del 1919

SE1919May29Tl’altra, guidata da Frank Watson Dyson, astronomo inglese (1868-1939), a Sobral, in Brasile. Nella foto qui sotto potete osservare la totalità vista da Sobral e nella foto successiva, l’immagine grezza,

5 - Eclisse_1919- Sobral

5a - Eclisse_1919

con evidenziate dai trattini, le stelle oggetto di misura della posizione apparente e le figure a seguire quì sotto, illustrano la metodologia dell’evento.

6 - eclisse-29-maggio-1919

6a - eddington_experiment

Le misurazioni erano affette da un leggero grado d’incertezza, e la loro interpretazione fu fonte di immediate controversie, ma l’accuratezza delle successive misure, confermò la relatività generale: la deviazione osservata era compatibile con la teoria di Einstein e non con quella di Newton.

A 35 anni Einstein finì sulle prime pagine di tutto il mondo, divenne una celebrità: la sua teoria così avveniristica e visionaria si era rivelata corretta, anche se lui non aveva mai nutrito dubbi, nemmeno sull’esito dell’esperimento che si compì il 29 maggio 1919. A cent’anni di distanza, la relatività ha superato brillantemente centinaia di altre prove sperimentali. L’ultima questo aprile, quando EHT mostrò al mondo la prima immagine dell’orizzonte degli eventi di un buco nero.

Alessandro Guatteri (A.R.A.)