La breccia Nord-Atlantica è aperta e una serie di perturbazioni ci interessano e ci interesseranno. Il primo transito è in corso, ma si tratterà di un primo episodio di modesta entità e in nottata potrà piovere un po’ al piano e cadere un po’ di neve oltre i 500 metri.

Il secondo impulso lo si avrà verso la metà della prossima settimana e si potrebbe rivelare intenso. La prudenza è d’obbligo (dunque ci aggiorneremo), poiché in questo periodo i modelli arrancano non poco nel predirre gli avvenimenti.
Vediamo innazitutto l’impianto barico

In questa occasione pare proprio che il minimo pressorio, seppur non eccessivamente profondo come la volta passata, sia destinato ad evolvere proprio sul Nord-Italia.
Le termiche, ancora una volta, pur non essendo ottimali dovrebbero assicurare la precipitazione sottoforma di neve anche in pianura padana (probabilmente ad esclusione della Romagna)

E in questa occasione di neve pare possa caderne un quantitativo piuttosto significativo. Tuttavia questo è una tema che sarà necessario verificare nelle prossime uscite modellistiche, poiché al momento la quantità attesa è tale che desta più di un dubbio.