Inshight-sondaInSightacronimo di Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport, è una missione spaziale per l’esplorazione di Marte sviluppata dalla NASA, il cui lancio era previsto per il marzo 2016 e che è stato rinviato al 5 maggio 2018 per problemi riscontrati nel sismometro di cui dovrebbe essere dotata la sonda.

La missione prevede la dislocazione sul pianeta di un lander equipaggiato con un sismometro e un sensore termico, che verrà portato potenzialmente ad una profondità di 5 metri al di sotto della superficie. Obiettivo della missione è investigare sulla struttura interna di Marte allo scopo di ricavare degli indizi sulle fasi più remote della formazione dei pianeti terrestri nella più ampia formazione del sistema solare.

Nella costruzione della sonda sono state riutilizzate soluzioni tecnologiche sviluppate per il Phoenix Mars Lander della NASA.

La missione prevede l’atterraggio di un lander sulla superficie di Marte, precisamente sull’ Elysium Planitia, una vasta regione vulcanica in prossimità dell’equatore. L’atterraggio è previsto per il 26 novembre alle 20:00 UTC. Suo obiettivo primario raccogliere indizi sulla storia evolutiva più remota dei pianeti terrestri del sistema solare, conducendo uno studio approfondito sulla struttura interna di Marte e sui processi che hanno contribuito alla sua formazione. La sonda sarà alimentata da pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento elettrico della strumentazione scientifica.

In particolare, rilevare l’attività sismica eventualmente presente sul pianeta, il flusso termico proveniente dal suo interno, le dimensioni del suo nucleo e il suo stato – liquido o solido. Obiettivo secondario della missione è condurre uno studio sulla geofisica, l’attività tettonica e sugli impatti di meteoriti su Marte, dati che potrebbero fornire indicazioni utili anche per la comprensione degli stessi fenomeni sulla Terra. È prevista una durata della missione di due anni (pari ad un anno marziano) (Fonte Wikipedia)

Nella foto sotto il “Pianeta Rosso” ripreso lo scorso 27/07/2018 presso l’osservatorio Padre Angelo Secchi di Castelnuovo di Sotto (RE), durante la speciale serata osservativa dedicata all’Eclissi Totale di Luna.

In quel periodo, Marte lungo la sua orbita, si trovava nella fase di massimo avvicinamento alla Terra e malgrado fosse presente una tempesta di sabbia che avvolgeva tutto il pianeta, pur trovandosi basso sul piano dell’eclittica, immerso  nella turbolenta atmosfera terrestre, già con un “piccolo” telescopio catadiottrico da 200 mm di diametro, rivelava alcuni dettagli della superficie, tra qui una delle calotte polari.

Una piccola curiosità, la NASA, per questa missione ha lanciato una campagna di partecipazione inusuale per le missioni scientifiche, ha permesso ad alcuni appassionati, tra qui l’autore di questo post, l’inserimento del proprio nome e cognome sul computer di bordo della sonda, in qualità di passeggero virtuale verso il pianeta rosso.  I sottoscrittori, anche se virtualmente potranno immaginare di aver fatto un viaggio di piacere sul quarto pianeta del Sistema Solare. Il loro nome rimarrà sul suolo marziano per tutto il tempo che i dati non si corromperanno irrimediabilmente a causa dell’entropia….

Dati tecnici di ripresa

Celestron C8HD focale 2030mm, camera di ripresa QHYCDD QHY5L-III 178C. Montatura Ioptron CEM60. Autore Vincenzo Iodice.

Marte 27-07-2018 migliore-meno verde

La diretta dell’ammartaggio si potrà seguire sul canale youtube dedicato della NASA al seguente link: