Ricordate l’articolo sui dati meteo  scritto qualche tempo fa (Uno sguardo al mondo dei dati meteo (parte 1).) ?

Beh non è che s’è scritto il software per il solo divertimento di farlo, ma quel lavoro in primis sottostà ad un progetto di cui a tempo debito vi parlerò.
Ad ogni modo, a differenza degli anni passati, quest’anno i dati utilizzati per il calcolo delle anomalie ottobrine (e non solo), vengono dalle reanalisi GFS (nelle mappe sotto riportate c’è indicato ECMWF; è colpa mia, per pigrizia non ho cambiato la label).
Il grosso lavoro sviluppato nel corso di quest’anno, apre la strada a molte interessanti analisi che mettermo in campo in futuro.

Frattanto eccovi le carte medie del mese di Ottobre, le quali (come oramai noto) sono osservate speciali, poiché c’è il sospetto che Ottobe sia un mese premonitore riguardo alle caratteristiche dell’inverno successivo.

Fantascienza ?
Forse… Ma anche in ambiente accademico v’è grande interesse per questa cosa (il più noto indice in tal senso è il SAI – snow advance index- di Judah Cohen, ma vi è anche l’IZE  (Indice Zonale Emisferico) sviluppato dall’amico Carlo Colarieti Tosti).

Le vie della sperimentazione, vie di grande interesse per tutto ciò che potrebbe discendere da simili ricerche. La climatologia è una scienza talmente moderna (in termini di dati certi), che apre scenari straodinari ed avvincenti.

E dunque l’inverno che verrà ?
Anche per quest’anno vi lascio postando solamente le carte ottobrine e rimandandovi agli indici di cui sopra.

Ma mi raccondo… Più che mai… Stay Tuned !

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