La fase autunnale in corso ha connotati prettamente estivi e per questo le anomalie termiche sono davvero rilevanti. Persiste anche la fase siccitosa in uno dei mesi (Ottobre) storicamente noto come tra i più piovosi dell’anno.
Ora, perlomeno sotto il profilo termico, le cose cambieranno un po’.
Niente di eccezionale, sia chiaro, un rientro nei paramteri termici tipici della stagione.
Forse, come vedremo dalle mappe che seguono, i toni si faranno più invernali sul finire del mese, ma di tempo ve ne è ancora in abbondanza per verificare questa ipotesi.

Le prime due  mappe (geopotenziale e pressione al suolo, temèeratura a 850 hPa) sono riferite alla situazione odierna.
Una cintura di alta pressione posizionata a latitudini settentrionali (il simbolo + indica la zona dei massimi pressori), sbarra la strada a qualsiasi azione da parte dell’Atlantico.

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Tuttavia, come anticipato, il rinforzo dell’anticiclone sul comparto atlantico e una sua moderata proiezione verso Nord, permetterà (tra Domenica e Lunedì) l’ingresso di un nucleo d’aria fredda da nord/est, richiamato dall’indebolimento della struttura anticiclonica sul suo fianco orientale.
Come si può notare dai geopotenziali, si tratterà, ancora una volta, di uno strappo nel “tessuto” anticiclonico.
Ciò farà calare la temperatura in modo sensibile, poiché oggi si parte da valori ben oltre la media, ma, come evidenziato dal profilo termico, si tratterà solo di un po’ di aria fredda. Uno sbuffo che ci accompagnerà sino a circa la metà della prossima settimana.
Purtroppo, ancora una volta, sul Nord non cadrà una goccia di pioggia. Le precipitazioni si concentreranno, nei giorni successivi, sempre sulle regioni meridionali.
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Nel medio periodo vi è la possibilità di un ingresso di masse d’aria di stampo artico sul Mediterrano, sempre a causa del movimento del solito anticiclone.
Di seguito potrete osservare la mappa prevista a 180 ore, ma, data la distanza temporale, è necessario attendere il consolidamento dei run.

Pertanto… Stay Tuned !

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Aggiornamento del 21/10/2018

L’immagine Meteosat di stamane mostra chiaramente la piccola depressione in arrivo da Est. Tra poche ore l’aria fredda irromperà sull’Italia, colpendo segnatamente (dal punti di vista termico) le regioni centrali.
Le mappe inerenti il vento al suolo mostrano benissimo la dinamica attesa.

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