Ottobre non vuole piegarsi all’invadenza delle altre pressioni e per questo riproporrà lo schema già visto nel precedente peggioramento.
Un nuovo strappo nel mantello anticiclonico darà il via ad una fase di maltempo, che raggiungerà l’apice nei primi giorni della prossima settimana.
Già da oggi il tempo è in peggioramento, ma ciò è determinato dalla risalita verso Nord del vortice depressionario che ha messo alla frusta il Sud Italia.
L’immagine che segue mette bene in luce di che  si tratta.

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Il movimento verso nord sarà il punto debole della struttura anticiclonica e l’aggangio col flusso zonale permetterà il rinvigorimento della depressione, che tuttavia evolverà come una figura stazionaria chiusa (ossia tagliata fuori dal flusso zonale).
La mappa a 500 hPa mette bene in luce questa situazione (fra 72 ore)

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Quindi è atteso maltempo ma, come detto, sarà limitato nell’intensità e nei fenomeni.
Nei prossimi due giorni si varanno precipitazioni un po’ su tutto il centro Nord, ma
la fase più acuta la si avrà tra il 10 e l’11 del mese e di seguito riporto la cumulata delle precipitazioni per quel lasso di tempo.

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Una volta esauritasi la depressione (sul finire della prossima settimana), ritronerà a spadroneggiare l’alta pressione. Ad oggi una vera fase di maltempo di stampo autunnale per il centro-nord (il Sud Italia è stato ben battuto dal maltempo) la si inquadra a 300 ore, il che è davvero poco significativo in termini previsionali.
Ad ogni modo, ecco la mappa prevista a 300 ore da GFS.

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