M 12 (conosciuto anche come NGC 6218) è un ammasso globulare visibile nella costellazione dell’Ofiuco.

M12 si individua con alcune difficoltà a causa della sua posizione particolarmente isolata, lontana da astri luminosi; per reperire la sua posizione conviene partire da M10, un ammasso globulare vicino e più luminoso: una volta individuato, ci si sposta circa 3,4° in direzione nord-ovest. M12 si osserva con facilità con un binocolo, in cui appare dall’aspetto simile a una macchia lattiginosa. Usando strumenti con apertura di 150mm di diametro o superiore, l’ammasso comincia ad essere risolto in stelle e quindi mostra un aspetto granuloso. Un telescopio da 200-250mm permette di avere una buona visione.

M12 può essere osservato da tutte aree popolate della Terra, grazie al fatto che è situato estremamente vicino all’equatore celeste; non esiste pertanto un emisfero privilegiato per la sua osservazione e dalle coppie di latitudini simili dei due emisferi l’oggetto si presenta quasi alla stessa altezza nel cielo. Mentre dall’emisfero nord è un oggetto dei cieli estivi, dall’emisfero sud è caratteristico dei mesi invernali. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra maggio e settembre.

L’ammasso dista da noi 16.000 anni luce e ha un diametro apparente di 16,0′, che corrisponde a un diametro reale di 75 anni luce. È uno degli ammassi con la minore densità di stelle, tanto che un tempo si pensava fosse un ammasso aperto molto riunito. Le stelle più brillanti dell’ammasso hanno una magnitudine di +12. Nell’ammasso sono state scoperte 13 stelle variabili. M12 si dirige verso di noi alla velocità di 16 km/s. (Fonte Wikipedia)

Dati Tecnici di Ripresa; Ceelstron C8HD, riduttore di focale Celestron F7 (focale 1490mm). Camera di ripresa OSC – CCD QHY8L. Guida Fuori Asse Celestron con camera guida Lodestar X2. Filtro Antinquinamento Luminoso IDAS LP2. 24 foto da 180 secondi cadauna, Dark, Bias e Flat. Località Reggio EmiliaM 12